Pages Menu
Categories Menu
LE COSE DA NON FARE PER ESSERE HIPSTER

LE COSE DA NON FARE PER ESSERE HIPSTER

 

Essere o non essere hipster.

Questo è il problema.

C’è chi li detesta, chi li idolatra, chi li lapiderebbe, chi li emula, chi li evita come la peste, chi li adora.

E, anche, chi non sa nemmeno chi siano.

Chiunque voglia colmare l’ignoranza relativa a questa sottocultura che ultimamente è sulla bocca (baffuta) di tutti i Radical Geek e i Trendy Nerd, ecco un settalogo da seguire (un decalogo di sette punti, insomma. Il decalogo vero e proprio era troppo mainstream).

Si tratta di sette semplici regole che riguardano tutto ciò che NON dovrete assolutamente fare per approcciarvi alla hipster’s philosophy.

Dato che prima di costruire è bene distruggere le vecchie fondamenta che mal si adatterebbero al nuovo edificio, abbattiamo tutti i preconcetti, le vecchie mode che abbiamo abbracciato, i generi cinematografici ai quali ci siamo avvicinati e, soprattutto, buttiamo nella spazzatura le zeppe, gli orribili scarponcini Timberland inspiegabilmente in voga qualche stagione fa, i romanzi best seller che riempiono le nostre librerie e i DVD di blockbuster con cui abbiamo stipato la videoteca in salotto!

Ecco i 7 precetti da seguire senza remore:

1 – Libera gli armadi di tutto ciò che hai comprato nei Grandi Magazzini

T-shirt, abiti, pantaloni, scarpe, borse e quant’altro. Disfati di tutto ciò che è stato acquistato nei Supermercati o, peggio ancora, negli Outlet! Devi fare spazio al guardaroba degno di un hipster, quello vintage e di seconda mano scelto scrupolosamente al mercatino delle pulci che ti porterà una colonia di zecche in casa. Ma per apparire bisogna soffrire. E grattarsi, in questo caso.

2 – Sotterra in giardino i dischi di Justin Bieber, One Direction & compagnia bella

Sbarazzati immediatamente di qualunque album abbia venduto più di diecimila copie e fai spazio sulle mensole per dischi autoprodotti di gruppi mai sentiti che hanno registrato l’intera tracklist in cantina o nel sottoscala.

3 – Sbarazzati di Cinquanta sfumature di grigio e della saga di Harry Potter

Sfrutta il prossimo imminente bookcrossing cittadino per dare via quei bestseller che tutti hanno letto, dal tabaccaio al dentista. La tua libreria dovrà accogliere ben altro: pubblicazioni di case editrici indipendenti, fanzine autoprodotte e addirittura romanzi scritti a mano. In realtà per essere un vero hipster dovresti disintossicarti dalla carta e optare per un più etico ed ecologico eBook Reader, ma la metamorfosi dovrà avvenire un passetto alla volta, quindi per adesso basta disfarsi de Il Codice da Vinci e dei libri di Camilleri.

4 – Dite addio alle cibarie di massa

Fatevi un’ultima scorpacciata di patatine Fonzies, Gocciole Pavesi, Nutella, yogurt Danone e pasta Barilla in maniera tale da svuotare la dispensa e il frigorifero di quei cibi che un’indagine hipster (a un cittadino al di sopra di ogni sospetto) definirebbe senza dubbio alcuno: “dozzinali”. Vi aspettano spese assai differenti d’ora in avanti. Ricordate lo spesone del sabato all’Esselunga o alla Coop, quello in cui già buttavate via una buona ora e mezza del vostro week-end? Ecco: sappiate che adesso per una spesa normale ci impiegherete più o meno 3 ore, visto che frutta e verdura saranno da acquistare dall’ortolano, il latte dal mugnaio, la farina da… chi produce farina, il pesce in pescheria, la carne in macelleria e via dicendo. Buon fine settimana!

5 – Rottama il tuo cellulare antidiluviano e il tuo PC di cinque generazioni fa

Anche se entrambi sono ancora perfettamente funzionanti (ma a chi vuoi darla a bere?), è ora di chiudere in un cassetto il tuo vecchio Nokia 1100 e il portatile con cui tua madre ha scritto la tesi di laurea. Anche se si sono sempre dimostrati fedeli nei tuoi confronti, è giunto il momento di dir loro addio. Consolati pensando che tra pochissimo il loro posto sarà preso da aggeggi molto ma molto ma molto ma molto più fighi. Fidati.

6 – Buca il pallone da calcio e, se ce la fai, anche quello da Basket

Attacca le scarpette da calcetto al chiodo, sbarazzati del pallone da pallacanestro e fai spazio in garage per nuove attrezzature sportive assai più desuete e obsolete (mai sentito parlare del Tetherball e del Lawn Darts? Se non li conosci, significa che sono abbastanza hipster). Scordati anche l’abbonamento allo stadio o le partite di calcio guardate al bar con gli amici: il massimo che ti è concesso è assistere a una sfida di raffa alla bocciofila.

7 – Scordati Rimini e Riccione

Dimentica le mete più mainstream, quelle in cui tutti sono andati o andranno almeno quattordici volte nella vita. D’ora in avanti le tue ferie saranno su cocuzzoli di montagne sperdute, da trascorrere al seguito di pascoli di mufloni. Dite addio a Ibiza, Sardegna, Formentera e a tutto il litorale adriatico.

Benissimo. Ora che avete debellato tutto il debellabile (e il deprecabile, hipsteramente parlando), siete pronti per costruirvi la vostra nuova identità hipster.

Come?

Con Hipster Dixit – Manuale per diventare un Hipster con i baffi

Ecco un emoticon che potrà servirvi, tanto per cominciare:

:{

 
 

timthumb

Hipster dixit

Manuale per diventare un Hipster con i baffi

Camilla Sernagiotto

Baffi, occhiali, camicie a quadri, cupcake, bretelle, biciclette a scatto fisso, MacBook, skate, indie rock, Sundance Festival… Queste sono solo alcune delle parole chiave che caratterizzano la nuova tendenza dilagante i cui massimi protagonisti sono proprio loro: gli Hipster.

Per chi ancora non li conoscesse, trattasi di intellettuali un po’ nostalgici che amano fare shopping in boutique vintage o mercatini dell’usato, comprare dischi in vinile, guardare film d’essai, mangiare cibi biologici e sperimentare lo sperimentabile, purché non sia mainstream. Ma come si fa a trasformarsi in uno di loro?

VAI ALLA SCHEDA  – ACQUISTA IN EBOOK 

 

Camilla Sernagiotto

Camilla Sernagiotto

Camilla Sernagiotto è giornalista freelance e autrice televisiva. Si occupa di musica, cinema, moda e lifestyle. Ha pubblicato i romanzi "Sushiettibile" e "I bambini sono nati con successo" e per Fazi, ne Le Meraviglie, il doppio romanzo "Circuito Chiuso/Annales" (2012) e l'ebook "Hipster Dixit - Manuale per diventare un Hipster con i baffi" (2013).

More Posts

Post a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *