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LA STRAGE DEGLI IMBECILLI (ESTRATTO)

LA STRAGE DEGLI IMBECILLI (ESTRATTO)

 

Non so se quella notte le cose mi apparvero con un’evidenza che non avevano mai avuto fino ad allora o se, come avrebbe detto la veggente, avessi Nettuno quadrato al Sole: in ogni caso immaginai una soluzione che avrebbe permesso di rivelare al mondo intero la portata della mia lotta e di restare libero, al riparo dalle ricerche della polizia. Avrei scritto ai giornali! Decisi di mettere subito in pratica l’idea. Presi il grande quaderno rosso, quello in cui Christine credeva stessi scrivendo il romanzo, e scrissi in stampatello: «Progetto di lettera al caporedattore».

Serviva qualcosa di sensazionale, che attirasse l’attenzione.

Consapevole del poco tempo che potrà concedermi, andrò dritto al punto:

FERMI TUTTO!
FERMI la prossima edizione!
Sto per proporle la storia più sensazionale che un caporedattore possa sognare!

Era essenziale che l’altro mi prendesse sul serio. Dovevo dare l’impressione di aver pensato a tutto e previsto tutto.

Prima di entrare nel dettaglio, devo informarla che ho mandato la stessa missiva ai suoi principali concorrenti. Non c’è quindi bisogno di aggiungere che mai come in questo momento chi dorme non piglierà pesci.

L’importante era fargli prendere coscienza del valore di ciò che proponevo.

1) La natura dell’offerta

Se provo a mettermi per trenta secondi nei suoi panni, immagino che la reazione più naturale, leggendo queste righe, sarebbe chiedersi: «Ma chi è questo imbecille?».

Non si preoccupi, la cosa non mi disturba. Immagino che lei riceva ogni giorno molte sollecitazioni, alcune bislacche, altre più serie, e che abbia acquisito la capacità di valutare all’istante una proposta. Tuttavia, le capiteranno casi in cui il suo giudizio impiega un certo tempo prima di chiarirsi, come se una sorta di fiuto la spingesse a non buttare subito la lettera nel cestino.

Penso che in questo momento lei si trovi di fronte precisamente a questo dilemma. Scommetto che sta pensando: «È sicuramente l’ennesimo lunatico, per forza, è un lunatico…». Eppure qualcosa la trattiene dall’appallottolare il fo- glio di carta: «E se…».

Cerchiamo di far pendere la bilancia dalla parte giusta. Cosa abbiamo?
Un manifesto.
«Un altro, mi dirà lei. In ogni caso il mio giornale non pubblica questo genere di roba».

Ma stavolta è diverso.

«In cosa?», mi chiederà lei.
(La sento infastidita. Mi creda, avrei preferito spiegarle tutto a voce. Ma per ragioni di sicurezza che non tarderà a comprendere, non posso presentarmi in redazione. Così, per rispondere alla maggior parte delle sue eventuali domande, mi sono permesso di anticiparle meglio che ho potuto cercando di mettermi al suo posto).

Si tratta di un manifesto intitolato La strage degli imbecilli.

«Ambizioso».

Ambizioso, glielo concedo, ma per nulla utopistico se si sofferma seriamente sulla questione. Nelle righe che seguono, le esporrò il più chiaramente possibile a cosa sono arrivato. In poche parole, tutto quel che ho fatto dalla mia presa di coscienza fino alle attuali conseguenze della mia azione, compreso questo manifesto, allude a una VISIONE o, meglio ancora, a una LOTTA POLITICA.

Da oltre un anno conduco infatti da solo e senza aiuto una lotta globale su tutti i piani e a tutti i livelli, una lotta totale (vi dedico tutte le mie energie, la mia attenzione e il mio senso critico, nonché tutte le mie risorse, non lesino tempo né denaro), una lotta metodica, oserei dire scientifica, allo scopo di giungere a una teoria generale: una lotta quindi senza tregua, senza debolezze e senza pietà, contro l’imbecillità o, meglio, contro gli imbecilli (vedremo che la sfumatura non è secondaria).

Così riassunta, sono consapevole che la mia lotta può suscitare forse qualche sorriso.

Scommetterei anzi che, se lei accettasse di parlarne con me per qualche minuto, si troverebbe a dire:

«Ma l’imbecillità è solo una parola! Una comodità linguistica che usiamo senza riflettere!».

E di certo se lei spingesse un po’ oltre la riflessione, aggiungerebbe:

«In ogni caso, per qualcuno si è sempre imbecilli».

In un certo senso, non ha torto. Poche altre parole della nostra lingua offrono una tale varietà di impiego, di qui discende la difficoltà di afferrare e definire univocamente il significato. Forse capita anche a lei, quando qualcuno la fa ridere, di dirgli «Che imbecille che sei!»: e il suo interlocutore, lungi dall’offendersi, si sente lusingato come se avesse ricevuto un complimento.

Così, la parola può rivelarsi peggiorativa e offensiva («Brutto imbecille!») o edificante, se non amicale («Ah che imbecille che sei!»); e la differenza si fa spesso attraverso l’aggiunta di un qualificativo (oltre a brutto si trova spesso povero, grosso, vecchio…) e tramite l’intonazione che permette a chi ascolta di capire l’intenzione di chi sta parlando.

Erano le tre di notte passate. L’orizzonte non mi era mai parso così chiaro e sgombro di nubi. Stanco ma felice, chiusi il quaderno e andai a letto.

Redazione

Redazione

Un mondo vario da regalare, condividere, amare.

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100 Comments

  1. mi pare bello grintosetto!!!

  2. molto arguto, alcuni pensieri sembrano delle massime! la lotta all’imbecillità e agli imbecilli mi piace troppo!!

  3. Più andavo avanti con la lettura più si faceva interessante. Una “sorta di fiuto” mi ha spinto a proseguire. Ora sono incuriosita dal resto del libro! L’argomento è sempre molto attuale 😉

  4. E’ capitato a tutti un minuto, un istante di ordinaria follia. Lo abbiamo pensato tutti: “Ma che imbecille, bisognerebbe ammazzarlo”. Parole al vento, non lo faremmo mai… ma il sentimento, finanche il desiderio, è autentico. Ecco un argomento intrigante e politicamente assai scorretto: non vedo l’ora di leggere questo libro!

  5. Da leggere tutto.

  6. La lotta contro gli imbecilli è una lotta impari, ma va affrontata!!!

  7. Straordinario!

  8. Wow. Una lotta impegnativa… Ma necessaria!
    Mi piacerebbe leggerlo!

  9. Davvero interessante!

  10. «In ogni caso, per qualcuno si è sempre imbecilli». Questa frase dice molto ! Argomento molto interessante e sociale

  11. Ci provo volentieri

  12. Interessante.

    • Molto interessante….mi piacerebbe riceverlo.

  13. ahahah sentirsi lusingati di esser chiamati imbecilli…beh forse un motivo ci sarà ahahaha questa mi è piaciuta!!

  14. ci provo vediamo un pò….

  15. Tema più che mai attuale : l’ imbecillità !!

  16. FANTASTIC !

  17. Copertina fantastica e promette molto bene 🙂
    FB: Best Egi

  18. descrizione interessante e coinvolgente del termine “imbecille”

  19. Ci provo!

  20. Curiosissima di leggere ogni riga !

  21. Mi sembra interessante….può aiutarmi con gli imbecilli attorno a me?,?!!

  22. interessante questo libro….speriamo di riceverlo

  23. attuale questo libro e che strage si dovrebbe fare…..

  24. già basterebbe il titolo per attirarmi!tutto un programma 🙂

  25. originale

  26. Davvero curioso..soprattutto bello il fatto che da una parola. .”imbecilli” sia riuscito a crearci intorno una storia!

  27. Sei così imbecille che se facessero le Olimpiadi degli imbecilli tu arriveresti secondo. Come perché? Perché sei imbecille!

    Walter Matthau

  28. Avvincente? Sembra di si !

  29. Sicuramente molto interessante!

  30. Mi sembra veramente carino! “Se la canta e se la suona” come direbbe mia nonna! Mi piace!

  31. ottimo romanzo attuale per trovare spunto in questa terra dove la mamma dei cretini e il padre dei tuttologi hanno deciso di moltiplicare la terra 😀

  32. Ne vale proprio la pena leggerlo!

  33. si presenta bene; forse è un modo per la’utore di lascire tutto sospeso per continuare la lettura e vedere in modo questa lotta aglil imbecilli di attua e se è efficace

  34. scrittura molto come dire…energizzante

  35. Ottimo estratto, mi ha davvero incuriosito! Da leggere sicuramente.

  36. Una lotta che, purtroppo, affronto quotidianamente!! Finalmente un libro…… 🙂

  37. quale argomento più azzeccato nella società moderna?

  38. sono sicura che amerò questo libro!

  39. argomento davvero DOC!! per la società moderna! ci voleva proprio….

  40. condivido pienamente il pensiero dell’introduzione, incrocio le dita

  41. un ottimo estratto , interessante

  42. mi piace

  43. Intrigante!

  44. “In ogni caso, per qualcuno si è sempre imbecilli.” – Rispecchia a pieno la condizione umana ai tempi di facebook.

  45. «In ogni caso, per qualcuno si è sempre imbecilli». Verissimo!!!«Ma l’imbecillità è solo una parola! Una comodità linguistica che usiamo senza riflettere!». Effettivamente, riflettendo è proprio così… Il libro offre spunti di riflessione interessanti

  46. Mi piacerebbe molto vincerlo 😀

  47. Molto interessante davvero!

  48. Parte con le migliori intenzioni. Molto scorrevole e curioso. Siccome mi interesserebbe non lasciarlo solo in questa lotta… Vorrei avere l’opportunità di leggerlo.

  49. sembra molto interessante, ho letto l’estratto con molto piacere e la storia mi ha già coinvolta molto…speriamo di poterlo leggere tutto!

  50. Se fosse così semplice individuare gli imbecilli!!! Chissà che cosa avrà ancora da raccontarci questo libro….

  51. Vorremmo tutti, come il protagonista, liberarci dagli imbecilli. Chissa’se il libro fornira’degli spunti utili e soprattutto realizzabili per debellare questa specie che e’sempre in aumento?

  52. Sembra interessante e coinvolgente

  53. E’ interessante.

  54. l’estratto mi è piaciuto davvero tanto…come vorrei rivolgermi anche io così tanto ai tanti mille e mille datori di lavoro, per farmi notare, per avere un solo minuto del loro interesse per fargli dire in maniera ragionata “si, ti voglio nel mio staff” o “mi spiace, ma non risponde ai requisiti che cerchiamo”. email sonyeska@gmail.com pagina fb tanta voglia di te alla pesca!

  55. Ogni definizione pesa in base a come la si usa, come un macigno o come una piuma!

  56. Leggendo l’estratto del libro deve essere molto interessante …. speriamo di poterlo leggere tutto !

  57. Sarà questa la volta buona che una soluzione al male del mondo sarà finalmente risolta? L’imbecille è il male comune, la voglia di liberarsene una tarma che si infiltra nei meandri più nascosti delle nostre menti… quante volte ognuno di noi elabora piani per liberarsi dell’imbecille di turno. Per fortuna la mente è libera e noi siamo liberi di non seguirla altrimenti il mondo sarebbe decimato… ma sono molto curiosa di sapere come va a finire nel mondo di carta di questo autore che scrive in maniera intrigante e stimola il lettore a volerne sapere di più… be.. se non lo vinco andrò a comprarlo,ma sarebbe straordinario non far parte del solito gruppo di imbecilli che ci ha provato senza riuscirci…

  58. un romanzo davvero notevole!

  59. da leggere!

  60. Posso unirmi alla lotta contro gli imbecilli? Ne sono circondata!!!!!

  61. Argomento interessante e attuale. Mi incuriosisce molto questo libro.
    Tutti i giorni ho a che fare con gente “imbecille”, ignoranti di tutti i tipi e per quanto riguarda la maleducazione non ne parliamo, la coincidenza vuole che oggi mi sono trovata a vivere situazioni a contatto con gente di questo tipo da quando sono uscita di casa fino ad ora arrivando a quota 4 persone e il tutto in una mattinata. Sarà una coincidenza ma la mia giornata è cominciata così. Quindi questo libro sarebbe utile per me perchè mi darebbe un’idea di come affrontare tutti i giorni questi “imbecilli”

  62. Interessante si!

  63. bello! mi piace!

  64. da leggere

  65. Lo trovo un Romanzo molto interessante!

  66. interessante!!!!

  67. potrebbe veramente essere utile, sopratutto per il mio ego, ormai sotto i piedi

  68. Che la lotta all’imbecillità abbia inizio! 😉

  69. solo il titolo mi ispira moltissimo, poi la trama sembra molto originale

  70. Mi incuriosisce sapere come finisce la strage della categoria 🙂
    Ad ogni modo, io sono pronta per armarmi!

    • Un romanzo moderno che incuriosisce tanto!

  71. Un romanzo molto particolare e originale. Curiosissimo di leggerlo

  72. particolare lo è senza dubbio, il nostro protagonista che credo ci condurra in questa storia unendo una indiscussa proprietà di linguaggio, unita ad un pizzico di sana follia…mi piacerebbe sapere come va a finire.

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